Renzi: «IV sorpresa prossime regionali. D’altronde da sempre, prima ci prendono in giro, poi puntualmente ci copiano»

Renzi non dimentica un tributo a Ennio Morricone: «E’ la morte di un genio della musica. Capace di spaziare dalle canzoni di Mina ai film western, da Tarantino a Tornatore. Difficile scegliere la colonna sonora preferita. Ma, per me, l’oboe di “Mission” resterà una pietra miliare della mia vita. E, naturalmente, serbo nel mio cuore l’incontro con il Maestro a Palazzo Chigi: dovevo salutare Tarantino che era in visita, ma prima mi inchinai fisicamente davanti a Morricone. Oggi vorrei ripetere quell’inchino, per dire grazie a chi ci ha regalato emozioni e bellezza. E ha saputo sorprendere con la forza della musica».

ROMA – «Tornare a lavorare non è facile perché l’Italia rischia di avere un PIL a meno 11%, se si dimostreranno vere le previsioni europee. Io penso che sia il momento di chiudere le polemiche, di chiudere tutti i dossier aperti, dall’Ilva alle Autostrade, e di aprire questi benedetti cantieri».

Parola di Matteo Renzi. Che rivendica: «Quando abbiamo lanciato il Piano Shock, ci prendevano in giro perché parlavamo di 120 miliardi di €. Adesso il piano sblocca cantieri vale quasi 200 miliardi, secondo le cifre di chi pure allora ironizzava sulle nostre proposte. Funziona sempre così: prima ti prendono in giro, sugli 80 €, la decontribuzione, il Titolo V, il CNEL, i diritti, il Family Act, il Piano Shock. Poi ti danno ragione. Con calma, dopo mesi, cambiando il nome alle cose: ma ti danno ragione. Io penso che Italia Viva debba essere questo: una startup che prevede il futuro per costruirlo e precede il dibattito per indirizzarlo. Le polemiche lasciamole agli altri, noi proviamo a portare a casa i risultati. Perché quando sei a -11% di PIL le chiacchiere non contano. Noi lavoriamo»

Il leader di Italia Viva si dice convinto che proprio esso sarà la sorpresa delle prossime elezioni regionali del 20-21 settembre. «Stiamo facendo liste competitive in tante regioni e scommetto che in diversi territori saremo decisivi per la vittoria finale. Le regionali saranno la prima occasione in cui sarà possibile votare Italia Viva. Noi, intanto, stiamo dando una mano a questi territori, sbloccando le incompiute ferme da anni, dalla 106 Jonica alla Tirrenica, dall’anello ferroviario di Roma al nodo ferroviario intorno a Genova. E, peraltro, proprio sulla Liguria si sta consumando la più incredibile follia di questi giorni: gli ingorghi autostradali in piena stagione turistica. Ci sarà qualche dirigente del ministero che pagherà per gli errori di questi anni?». 

L’ex Premier è in giro per lo Stivale per la presentazione del suo libro. «Quando vedo platee come quelle di questi giorni mi emoziono ancora, afferma. A Santa Severa, per la prima occasione di riunione pubblica post quarantena, c’erano quasi mille persone per parlare de “La Mossa del Cavallo” (lo trovate qui su Amazon e qui su IBS, in copia autografata). È il segno che c’è un popolo che vuole ripartire, tornare a lavorare, tornare a sperare. Grazie a chi condivide con noi questi momenti, ci vediamo domani sera a Caserta prima, a Scauri, frazione di Minturno poi. Lunedì prossimo a Casole, in provincia di Siena» afferma il leader di Italia Viva.