Conte presenta DL Semplificazioni: «Strada a scorrimento veloce per le opere e niente gara sotto i 150mila euro»

«Su abuso d’ufficio e responsabilità erariale abbiamo registrato larghissima convergenza e condivisione: interveniamo circoscrivendo il reato di abuso d’ufficio, non lo aboliamo affatto, pretendiamo che ci siano violazione a specifiche regole di condotta perché scatti la fattispecie criminosa, non più di norme o principi generali: vogliamo solo un’accelerazione dei tempi» spiega Conte.

ROMA – «Oggi è una giornata importante. Nella settimana di confronto agli Stati generali è stato corale l’appello a far correre il Paese. Questa riforma è un trampolino di lancio di cui l’Italia ha bisogno per il rilancio del Paese». 

Giuseppe Conte pesa il senso delle parole per presentare il nuovo decreto legge sulle semplificazioni.

«Ieri in Consiglio dei ministri abbiamo approvato l’elenco di 130 opere strategiche Italia veloce individuate specificamente dal Mit, a queste aggiungiamo quelle per Cortina e quelle di competenza di altri ministeri, sanità, carceri, polizia. Oggi il rapporto coi cittadini e le imprese è un percorso a ostacoli in cui finiscono impantanati cantieri e opere anche strategiche. Noi vogliamo rimediare a tutto questo. Offriamo una strada a un percorso a scorrimento veloce a tutte queste opere: avremo degli appalti più semplici e veloci, ci sarà l’affidamento diretto». Continua il Premier: «Alziamo il limite di velocità dell’Italia, che deve correre. Ma al contempo alziamo i presidi di legalità, gli autovelox. Noi non vogliamo assolutamente offrire spazio alle forze criminali», ma «cambiano norme appalti, ora opere possono partire:gli appalti saranno più veloci niente gara sotto i 150 mila euro, la soglia per l’affidamento diretto passa da 40 mila a 150: da oggi le Pubbliche Amministrazioni saranno in grado di far partire le opere. Fino a 5 milioni non ci sarà il bando e la gara sarà negoziata.E ancora sopra i 5 milioni la regola resta la gara ma con un’abbreviazione dei termini salvo ci sia causale Covid e in questo caso si procede con la procedura negoziata e gli inviti».