Renzi: «Ci sono mezzo milione di occupati in meno: la priorità della politica è la crescita del Paese non la legge elettorale»

«La regolarizzazione del lavoro degli stranieri, voluta da Teresa Bellanova, ha portato all’emersione dalla clandestinità di moltissime e moltissimi colf e badanti, più ancora che di braccianti. A me sembra una bellissima notizia. Regolarizzare colf e badanti mi sembra un atto giusto e doveroso. E anche di questo dobbiamo ringraziare Teresa e tutta Italia Viva» dice Renzi.

ROMA – «L’ISTAT dice che abbiamo mezzo milione di occupati in meno rispetto a febbraio. Sono cifre devastanti. Dobbiamo dare centralità al tema occupazionale. Ora che le terapie intensive sono stabilmente sotto quota 100, è giusto essere prudenti, rispettare le regole, continuare a combattere il virus. Ma dobbiamo anche interrompere la seconda ondata di… paura che certi messaggi contribuiscono a diffondere. Non è vero che è come la Spagnola, che fece cinquanta milioni di morti. Prudenza sì, terrorismo psicologico no. Ecco perché pensiamo a evitare la catastrofe occupazionale che in autunno potrebbe coglierci alle spalle»

Matteo Renzi parla delle priorità della politica: «Deve essere la crescita, non la legge elettorale. Se vogliono mettere mano alla legge elettorale, per noi di Italia Viva il messaggio è molto chiaro: si faccia una legge maggioritaria, in modo che la sera delle elezioni si sappia chi ha vinto. Lo dico da anni, l’ho scritto nel libro “La Mossa del cavallo” continuo a dirlo in tutte le presentazioni (ieri San Benedetto del Tronto e Recanati, oggi Prato, lunedì Marina di Grosseto e Santa Severa. Per chi invece vuole acquistare il libro qui c’è il link Amazon, qui il link IBS). Io non considero una priorità la legge elettorale. Ma se proprio deve essere discussa, noi continuiamo a essere per l’unica legge elettorale che funziona: quella dei sindaci. Preferirei, tuttavia, vedere il Parlamento discutere di cantieri e non di collegi». 

L’altra priorità per il leader di Italia Viva è il Piano Shock.  «Dopo otto mesi di attesa, sembra che sia finalmente la volta buona, dice. In settimana, il CDM dovrebbe approvare il decreto e la cosa bella è che dovrebbero esserci inserite le opere pubbliche e private che saranno sbloccate. Un grazie a Lella Paita e Luciano Nobili per il duro lavoro, speriamo che si passi presto dalle parole ai fatti». L’ex Premier dice la sua anche sulla questione Berlusconi/giustizia. («Noi chiediamo chiarezza. Questa vicenda non può essere messa in un angolo») e sull’Europa. «Facciamo tutti il tifo perché sotto la presidenza di Angela Merkel si approvi il Recovery Fund. Meglio anche un fondo con qualche miliardo in meno ma che parte subito, rispetto alla palude e al rinvio. I soldi servono adesso. Forza Angela!».