Coronavirus/2 – DAL PLASMA DELLE PERSONE GUARITE UN AIUTO CONCRETO PER LA CURA DELL’INFEZIONE

Pazienti trattati mostrano miglioramenti in 24 ore. I decessi sono a quota 1.380. Domani torna il 17enne bloccato in Cina

Stamane prima dell’alba è partito il volo speciale che riporterà in Italia Niccolò, il ragazzo 17enne rimasto per due volte a terra a Wuhan bloccato dalle autorità cinesi perché aveva la temperatura alta. Il ritorno è previsto per domani

Il plasma delle persone guarite dal coronavirus potrebbe aiutare nella cura dell’infezione. E’ scritto in una nota del China National Biotec Group, una compagnia privata cinese, che informa di aver usato il trattamento su dieci pazienti, riscontrando miglioramenti nel volgere di appena 24 ore. Tutto questo mentre le autorità cinesi ‘tagliano’ il bilancio dei morti complessivo di 108 unità, portandolo a quota 1.380. E’ la conseguenza dei controlli effettuati sui dati dell’Hubei che hanno fatto emergere casi di conteggio doppio. La Commissione sanitaria nazionale ha anche provveduto a eliminare 1.043 casi dal totale dei contagi accertati a seguito di una seconda ”verifica”.

Undici passeggeri, di 80 anni e oltre, risultati negativi ai test per il Coronavirus, sono intanto sbarcati dalla Diamond Princess, la nave da crociera messa in quarantena in Giappone. Sono stati trasferiti in alloggi protetti, messi a disposizione dal governo. Intanto cresce il bilancio delle vittime del coronavirus: 1.383 morti e oltre 4.800 nuovi contagi nella provincia di Hubei. Dopo la rimodulazione dei parametri per definire i contagi, e l’impennata dei dati che ha coinciso con la decapitazione dei vertici del partito di Wuhan, i numeri rientrano nel trend dei giorni scorsi.